
Siamo il meglio di quel che siamo
Un altro torneo OLD con i miei compagni. Passa il tempo, le emozioni restano. Nuovi amici si sono aggiunti al gruppo. Teste diverse da mondi… Leggi tutto »Siamo il meglio di quel che siamo

Un altro torneo OLD con i miei compagni. Passa il tempo, le emozioni restano. Nuovi amici si sono aggiunti al gruppo. Teste diverse da mondi… Leggi tutto »Siamo il meglio di quel che siamo

Sembrerò monotematico ai miei amici, ma un’altra stagione di rugby è passata e mi serve fare il punto della situazione, perché è facile dire quanto… Leggi tutto »Un altro anno di Lovers
San Plana,
che evangelizzasti a testate
tra il tabacco del Nicaragua
e l’umidità dell’Honduras,
guarda benevolo i Piloni,
gente di fede corta e collo largo.
Benedici la mischia chiusa,
luogo santo dove si soffre
senza capire perché.
Concedici spinta,
silenzio dell’arbitro
e avversari che cedono prima.
E se dobbiamo cadere,
che sia in avanti,
ma con dignità.
Amen.
O San BeepBeep,
dalla favella sciolta e dal consiglio urlato,
patrono degli scatti improvvisi
e dei trequarti lanciati in meta.
Donaci piedi rapidi,
mani pulite
e la saggezza di passare prima del placcaggio.
Proteggi chi corre più veloce del pensiero
ma pensa giusto quel tanto che basta.
Illumina il timing,
santifica la linea di corsa
e salva il pallone al contatto.
Prega per noi
prima del fischio,
durante l’azione
e al terzo tempo,
quando i consigli diventano leggenda.
Amen.
BeepBeep. 🏉⚡
O glorioso San Tafferuglio,
patrono dei rugbisti sempre in fuorigioco, di chi parte prima
e giura di essere in linea.
Proteggici quando l’arbitro guarda
e quando non dovrebbe guardare.
Copri le nostre partenze anticipate
con il velo sacro del “era buona”.
Concedici placcaggi sospetti,
mani veloci e una faccia innocente al momento giusto.
San Tafferuglio, difensore dell’illecito ben fatto, prega per noi
(finché non fischiano).
Amen.
San Lanza,
patrono del terzo tempo,
custode delle seconde linee
e dei colpi presi senza fischio.
Tu che spingi in mischia
e spingi play al momento giusto,
proteggi le nostre maul
e le casse che pompano forte 🎧🏉
Allontana strappi, gin tonic annacquati
e DJ che parlano al microfono.
Dacci ruck pulite,
beat dritti
e un terzo tempo senza fine 🍻
San Lanza prega per noi.
E alza il volume.
O San Moss,
patrono dei placcaggi bassi e delle docce fredde,
tu che vegli sulle seconde linee
inermi ma mai indietro,
benedici le nostre spalle rotte
e le ginocchia che scricchiolano come birre stappate male.
Consola gli infermi del lunedì,
gli stirati cronici e i contusi dell’anima,
dona pace al fisioterapista
e misericordia al ginocchio che “era solo una botta”.
Fa’ che il nostro sudore sia onesto,
il nostro ingresso pulito
e la terza birra sempre meritata.
Nel nome del fango,
della mischia
e del ghiaccio spray.
Amen (e avanti piano).
Oh San Julior,
pastore dei campi e delle mischie,
che accarezzi pecorini e palloni
con le stesse mani delicate di un violinista,
guidaci tu, tra fango e birra,
tra corde e placcaggi,
perché anche noi si possa dire:
“Ho corso, ho suonato, ho placcato —
ma sempre con stile.”
Amen e forza su placaggiu 🍺🏉🎻
O San Cricrì dispensatore di boccali nei terzi tempi
e patrono delle scuse last-minute.
Santo del Malto, fa’ che la birra sia sempre fredda
e le scuse sempre credibili.
Donaci l’ennesimo “ragazzi stasera salto”,
il mal di schiena strategico,
e l’imprevisto che salva la serata… a casa.
Proteggici dai “potevi dirlo prima”
e guidaci verso pub illuminati
dove il giro è già stato pagato.
Nel nome del Luppolo e della Schiuma.
Amen. 🍻
O San Ska dal dagherrotipo benedetto,
che fermasti l’istante prima della meta
e il sorriso storto dopo la mischia,
volgi l’obiettivo sui tuoi fedeli Old Lovers.
Tu che vedesti gesta epiche e calzoncini eroici
sin dai tempi remoti di Padre Abramo,
quando il fango era sacramento e il terzo tempo pura liturgia.
Concedici luce giusta nei momenti sbagliati,
memoria eterna per i placcaggi discutibili,
e l’immortalità social per ogni impresa leggendaria.
Nel nome del Rugby, del Sudore
e del Dagherrotipo.
Click. Amen.
San Skappo nostro,
che corri come il vento
e sgusci tra i placcaggi nemici
guidaci verso la meta promessa!
Fa’ che le nostre caviglie reggano,
che le bandierine tremino
e che l’arbitro chiuda un occhio
quando il piede sfiora la linea.
Illumina le nostre fughe solitarie,
regalaci un passaggio smarcante
e tieni lontane le mani avversarie
dalle nostre maglie
E se proprio dobbiamo cadere…
che sia oltre la linea!
Amen… e palla ovale sempre viva!
O San Robocop,
paladino d’acciaio e santo dei placcaggi impossibili,
vegliaci tu quando la mischia si stringe
e gli avversari avanzano come droni impazziti.
Concedici tibie resistenti,
spalle rinforzate e cuore da prima linea;
fa’ che le nostre ginocchia non scricchiolino
come le porte automatiche di un supermercato.
Guidaci nel corridoio della meta
con i tuoi led e il tuo passo meccanico,
perché ogni nostro placcaggio
sia giusto, potente e da protocollo.
E quando la fatica ci colpisce
più forte di un numero 8 lanciato,
ricordaci che anche tu, tra bulloni e firmware, non hai mai mollato.
San Robocop, patrono dei rugbysti indistruttibili,
proteggici in campo e fuori, oggi, domani…
e al terzo tempo.
Amen. ⚡
O San Crapa,
illumina le nostre splendenti teste
rinforza le nostre spalle,
irrobustisci i nostri placcaggi,
e rendi elastici i nostri legamenti
Donaci forza nelle gambe,
coraggio nel placcaggio,
e compassione per chi tenta di pettinarsi prima della partita.
Preserva le nostre fronti gloriose
dai raggi del sole e dalle ginocchiate avversarie e accompagnaci, con il tuo sorriso, dove la birra è fresca
e la vittoria è sempre possibile.
San Samurai, rugbista selvaggio,
donaci forza nelle mischie
e freschezza nelle birre.
Tienici dritti… o almeno in piedi.
Tu che affronti la vita come un match eterno, fa’ che la nostra sete sia placata
e il nostro coraggio mai svanito.
Guidaci con katana e birra,
verso la gloria del terzo tempo infinito e proteggici dai postumi.
Oh San BBQ, custode del fuoco lento e del grasso che sfrigola,
fa’ che le nostre carni siano benedette,
succose dentro e bruciacchiate fuori,
profumate come incenso nel tempio del terzo tempo.
Veglia sul fuoco che non muore,
sulle costine che si caramellano,
sulle salsicce che cantano il loro inno di fumo e birra.
Concedici la fede nel girare la carne una volta sola,
la pazienza dell’attesa e la gioia del primo morso.
Nel nome della brace, del coltello e della santa birra:
Amen e passami la costina. 🔥🍖