Sostegno ai Briganti di Librino

11/Gennaio/2018

La notte scorsa hanno dato fuoco alla Club House dei Briganti di Librino.
In tanti ne hanno parlato oggi, foto orribili, rabbia e sconforto. Io prima di mettere per iscritto i miei pensieri ho dovuto aspettare questa sera, altrimenti avrebbe prevalso la cattiveria nelle mie parole e non volevo che succedesse. Ho avuto solo il tempo di abbracciare virtualmente alcune di quelle persone che in questo progetto ci hanno messo cuore e anima. Credo di non voler spendere nemmeno una parola per quelle persone che hanno pensato fosse una buona idea un gesto così becero.
Vorrei solo spiegare loro quanto si sbagliano. Vorrei solo fargli capire che nel momento in cui hanno appiccato il fuoco hanno ottenuto il solo risultato di accendere migliaia di cuori. E se un rogo prima o poi si spegne, un cuore in fiamme non lo si ferma più. Vorrei rassicurarli sul fatto che se pensavano di riconquistare il potere su poche centinaia di metri, se volevano intimidire un gruppo di persone con questo ignobile gesto, ora possono essere certi che avranno a che fare con migliaia di persone, migliaia di rugbysti da tutta Italia, che loro stessi hanno fuso insieme con il fuoco, in un unico blocco, come un enorme maul.
Vorrei raccontare ai miei amici di Librino la storia del Centro Sportivo Ripamonti di via Iseo a Milano, campo sul quale oggi ci alleniamo noi Old Lovers oltre a molte squadre giovanili degli AmatoriUnion, colpito nel 2011 da un incendio doloso come atto intimidatorio dopo il sequestro attuato da parte della Procura per infiltrazioni mafiose e rinato quattro anni dopo, grazie alla solidarietà della comunità e all’intervento del Comune.
Vorrei rassicurarli sul fatto che non solo è possibile ma è necessario che tornino a far vivere questo luogo, perché non si può uccidere un sogno, non si può togliere il sorriso ad un ragazzino, non c’è modo di cancellare tutto ciò che avete fatto fino ad oggi, nonostante il fumo e la cenere.
Avete ricevuto un brutto placcaggio, non so se l’arbitro fischierà il fallo o meno, ma so che il sostegno sta arrivando, è già arrivato. Stiamo già spingendo, testa bassa e si riparte, ancora e ancora, perché questa partita è ancora tutta da giocare, anche se in cuor mio so che è già vinta.

Un abbraccio grande da tutti noi Old Lovers di Milano